Voglio condividere con voi una riflessione nata dopo vent'anni di lavoro in bottega, di notti insonni, di liste infinite di cose da fare.
Il nostro lavoro artigianale non ha bisogno di fare mille cose contemporaneamente.
Ha bisogno di poche cose fatte con cura, attenzione e costanza.
Eppure ogni giorno ci troviamo a rincorrere:
E a fine giornata, quando ci sono le energie per creare davvero?
Fermati un attimo. Respira. E chiediti onestamente:
Quali sono le 3 cose che davvero fanno andare avanti la tua bottega?
(Non quelle che "dovresti" fare. Quelle che DAVVERO generano valore)
In quale momento della giornata crei i tuoi pezzi migliori?
(E quanto spesso riesci davvero a lavorare in quel momento?)
Quali attività ti danno un risultato reale e duraturo?
(Vendite, contatti, soddisfazione, crescita)
Quali invece ti fanno solo correre senza arrivare da nessuna parte?
(Sii brutalmente onesto/a)
Quando è stata l'ultima volta che hai lavorato senza essere interrotto/a?
(Un'ora intera di lavoro puro, senza telefono, email, urgenze)
Quante ore alla settimana dedichi alla creazione vera VS tutto il resto?
(Contale davvero. Potresti sorprenderti)
Cosa ti drena le energie senza darti nulla in cambio?
(Clienti sbagliati? Richieste assurde? Commissioni sottocosto?)
Cosa invece ti ricarica e ti fa ricordare perché hai iniziato?
(Questo è ciò che merita protezione)
Quante volte dici "sì" quando vorresti dire "no"?
(Commissioni che non ti convincono, eventi dove non vuoi andare, collaborazioni forzate)
Quanto tempo passa tra "devo fare questa cosa" e "finalmente l'ho fatta"?
(Se la risposta è "troppo", forse non è davvero importante)
Se avessi 3 ore in più a settimana, cosa faresti?
(Quella è la tua risposta. Quello è ciò che conta davvero)
Dopo vent'anni ho capito che la vera battaglia non è fare di più.
È imparare a proteggere ferocemente le poche cose essenziali.
Ogni "no" ben detto è un "sì" a ciò che davvero conta.
In un mondo che ci chiede sempre di più, sempre più veloce, sempre più visibili...
La capacità più rara e preziosa è restare focalizzati.
Focalizzati su:
Tagliare il rumore.
Rumore di social, trend, "dovresti", "bisogna", confronti, aspettative esterne.
Proteggere le poche cose essenziali.
La tua tecnica. La tua voce. I tuoi tempi. La tua salute. Le relazioni che contano.
A volte per avere di più, devi iniziare togliendo.
Togliere:
Non è pigrizia. È strategia.
Non è fare meno. È fare meglio.
Questa settimana, prova a fare questo esercizio:
📝 Scrivi tutto ciò che fai in una settimana tipo.
(Proprio tutto: produzione, burocrazia, social, email, commissioni, eventi...)
🔍 Per ogni attività chiediti:
✂️ Identifica 3 cose da eliminare o ridurre drasticamente.
🎯 Identifica 3 cose da proteggere ferocemente.
📅 Blocca nella tua agenda le ore per le 3 cose da proteggere.
(Prima di qualsiasi altro impegno. Sono le fondamenta.)
So che è difficile. So che c'è sempre "una cosa in più da fare".
So che quando sei solo/a in bottega, tutto sembra urgente e tutto sembra necessario.
Ma non lo è.
E la prova è che gli artigiani che conosco e che stanno meglio (economicamente ed emotivamente) non sono quelli che fanno tutto.
Sono quelli che hanno imparato a dire no a quasi tutto, per dire sì alle poche cose giuste.
Questo è ciò che vogliamo costruire insieme con la Rivoluzione Gentile:
Una community dove ci ricordiamo a vicenda cosa conta davvero.
Dove ci diamo il permesso di tagliare il superfluo.
Dove celebriamo chi sceglie la qualità sulla quantità.
Dove proteggiamo insieme le nostre energie, la nostra creatività, il nostro lavoro.
Quindi ti chiedo:
Quali sono le 3 cose che davvero contano nel tuo lavoro?
Quali sono le 3 cose che vuoi proteggere ferocemente da oggi?
Cosa sei pronto/a a togliere per avere di più?
Scrivilo qui nei commenti. O scrivilo solo per te. Ma scrivilo.
Perché il primo passo per proteggere ciò che conta è riconoscere cosa è davvero essenziale.
E il resto? Il resto può aspettare. O può proprio andarsene.
Con te, nella scelta del meno ma meglio,
Silvia Bertolucci
Ecoartigiana dal 2005
P.S. Se questo messaggio ti ha fatto respirare un po' meglio, condividilo con un collega artigiano che sta correndo troppo. A volte abbiamo solo bisogno del permesso di rallentare. E questo è il tuo permesso. 💙