Cari amici e clienti,
Oggi vogliamo raccontarvi una storia che inizia molto tempo fa, ma che ha trovato la sua vera dimensione solo quando abbiamo deciso di "parcheggiare il furgoncino e accendere il computer". È la storia di come siamo diventati ecoartigiani digitali e di cosa significa per noi questa definizione.
Per decenni, la nostra famiglia ha conosciuto bene il ritmo del lavoro itinerante. Sveglie all'alba, chilometri macinati anche nel freddo dell'inverno dell'Appennino tosco-emiliano, mercati, fiere ed eventi di borgata. Eravamo artigiani itineranti, figli di artigiani, con le mani che sapevano creare e il cuore pieno di passione per il nostro lavoro.
Ma un giorno, nell'estate del 2005, qualcosa è cambiato. Abbiamo aperto un piccolo laboratorio artigianale tra Firenze e Siena e iniziato a produrre articoli più affini al nostro stile di vita etico e naturale: cuscini e materassi per il benessere. L'obiettivo era ambizioso quanto semplice: portare i nostri prodotti artigianali direttamente a domicilio con un clic.
Alla soglia dei 50 anni, senza soldi da investire, senza conoscenze tecniche informatiche e soprattutto senza nessun modello di riferimento, ci siamo semplicemente tuffati in questa nuova avventura. Eravamo convinti dell'enorme potenzialità della rete, ma navigavamo a vista nell'oceano digitale come veri pionieri.
Con questo spirito abbiamo aperto il blog di Ecoartigianato, intuendo da subito le grandi potenzialità del web e l'opportunità di gestire autonomamente il nostro business online. Abbiamo mescolato tradizione, talento e nuove tecnologie al profumo del Chianti, creando qualcosa di unico.
La nostra storia ha iniziato a fare rumore quando, il 4 febbraio 2010, Giampaolo Colletti ha pubblicato su Nova24 Il Sole24ore l'articolo "Valore aggiunto digitale, storie di artigiani con l'effetto rete". Eravamo diventati, senza saperlo, degli esempi di una nuova categoria che Giampaolo aveva appena coniato: i wwworkers (world wide workers).
Chi sono i wwworkers? Come li definiva Colletti, sono "appassionati, visionari, intraprendenti e fantasiosi" che "dicono basta al cartellino e s'inventano i lavori più disparati su internet". Una tribù di persone che ha scommesso sulla cosa più preziosa: se stessa.
Nel suo libro, Giampaolo ci descriveva così: "La famiglia Migli Bertolucci sa bene cosa significa un lavoro itinerante [...] È una famiglia di artigiani itineranti che un bel giorno, però, ha deciso di parcheggiare il furgoncino e di accendere il computer."
La nostra storia è continuata a evolversi. Nel maggio 2013 abbiamo raccontato la nostra esperienza al wwworkerscamp di Bologna, condividendo con altri "nativi analogici migrati in rete" il nostro percorso di trasformazione digitale.
Nel 2015, ancora Giampaolo Colletti ci ha citati su Millionaire come caso virtuoso di micro-impresa che ha saputo utilizzare le nuove tecnologie mantenendo l'autenticità artigianale.
Ma è nel 2017 che la nostra storia trova una nuova definizione. Nel libro #SeiunGenio, Giampaolo introduce il concetto di Artigeni: artigiani dalle idee geniali che rappresentano l'Italia che ce la fa, giorno dopo giorno, partendo da un'idea.
La sua dedica sul libro racchiude perfettamente il nostro percorso: "A Silvia e Mauro, primi Wwworkers, Artigeni ora, innovatori e pionieri da sempre... Felice di avervi incontrato nel cammino dell'innovazione!"
Oggi, quando diciamo di essere ecoartigiani digitali, racchiudiamo in queste parole un universo di valori e scelte:
Non abbiamo mai sostituito l'originalità del prodotto con la tecnologia. Come precisava Silvia già nel 2010: "Nel nostro laboratorio gli articoli sono fatti interamente a mano in modelli unici". La tecnologia è diventata il nostro veicolo, non la nostra destinazione.
Oggi Ecoartigianato Shop rappresenta il culmine di questo viaggio. È il nostro brand, ma è anche molto di più: è la sintesi di anni di sperimentazione, di cadute e risalite, di apprendimento continuo.
Siamo la testimonianza vivente che si può scommettere su se stessi, che si può trasformare la propria passione in professione, che si può innovare rimanendo fedeli alle proprie radici.
La rete ci ha dato la possibilità di raccontare la nostra storia, di creare una comunità di persone che condividono i nostri valori, di portare il benessere naturale nelle case di chi ci sceglie.
Questa storia non sarebbe stata possibile senza chi ci ha sostenuto lungo il cammino: Giampaolo Colletti, che ha saputo vedere e raccontare la rivoluzione silenziosa di cui facevamo parte; la community dei wwworkers e degli Artigeni che ci ha fatto sentire meno soli in questo viaggio; e soprattutto voi, clienti e amici, che avete creduto in noi e nei nostri prodotti.
Come dice Giampaolo, alla fine si tratta di "scommettere sulla cosa più preziosa di cui si è in possesso: se stessi". Noi ci abbiamo creduto fin dal primo giorno, quando abbiamo parcheggiato quel furgoncino e acceso il computer.
E il viaggio continua...
Silvia e Mauro
Ecoartigianato Shop